Il Governo ha approvato un nuovo disegno di legge sulla sicurezza con misure rivolte, in particolare, al contrasto della criminalità minorile, delle violenze di gruppo e dei comportamenti aggressivi nelle aree della movida.
A illustrare il provvedimento è stata la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, secondo la quale l’obiettivo è ribadire che lo Stato tutela chi rispetta le regole e rafforzare gli strumenti a disposizione delle autorità contro chi commette atti violenti.
Meloni ha ricordato gli interventi già adottati dal Governo contro la criminalità minorile, citando la custodia cautelare in carcere per i minorenni che utilizzano armi e le misure contro l’uso dei coltelli tra i più giovani.
Il nuovo disegno di legge aggiungerebbe ulteriori strumenti per contrastare gli episodi di violenza commessi in gruppo, che, secondo la presidente del Consiglio, coinvolgono sempre più frequentemente anche persone minorenni.
Nel suo intervento Meloni ha richiamato i recenti disordini avvenuti nei pressi del Colosseo, dove gruppi di ragazzi avrebbero assaltato le volanti delle forze dell’ordine.
L’episodio è stato indicato come esempio dei fenomeni che il Governo intende contrastare attraverso le nuove disposizioni.
Divieto di frequentare il gruppo
Una delle misure illustrate riguarda le persone con precedenti penali che si organizzano insieme ad altri soggetti per commettere atti di violenza.
In questi casi, il questore potrebbe vietare alla persona interessata di riunirsi con coloro insieme ai quali commette attività criminali. La violazione del divieto sarebbe punita con la reclusione.
Inoltre, il disegno di legge prevede pene fino a cinque anni di carcere per chi partecipa a un danneggiamento commesso in gruppo.
Per questi episodi sarebbe prevista anche la possibilità di procedere all’arresto in flagranza differita.
Trattenimento fino a dodici ore nelle aree della movida
Le nuove disposizioni riguardano anche le persone che hanno tenuto comportamenti aggressivi nelle zone della movida.
Secondo quanto spiegato da Meloni, queste persone potrebbero essere identificate e trattenute per un periodo massimo di dodici ore, con l’obiettivo di impedire che tornino a provocare disordini.
La presidente del Consiglio ha sostenuto che uno strumento analogo avrebbe già prodotto risultati contro i manifestanti violenti.
Nuove regole sui risarcimenti civili
Un ulteriore punto del provvedimento riguarda il diritto al risarcimento per chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato.
Meloni ha affermato che, con le nuove norme, chi viene danneggiato durante un’aggressione, un furto o una rapina non potrà chiedere un risarcimento in sede civile alla persona che si è difesa.
L’esclusione del risarcimento opererebbe indipendentemente dalle eventuali responsabilità penali di chi ha reagito per difendere sé stesso, la propria famiglia o i propri beni.
Questa la chiosa di Giorgia Meloni: “Il nostro obiettivo resta sempre lo stesso: tutelare i diritti dei cittadini onesti e non le pretese di chi delinque“.