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Schlein: «Il governo Meloni è finito, la maggioranza non esiste più, vada a casa»

La segretaria del Pd: «Ha perso Meloni, che ha cercato di imporre una riforma elettorale cucita su misura. Dopo essere stata battuta in aula, prenda atto e consenta agli elettori di esprimersi».

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«Il governo di Giorgia Meloni è finito, il dibattito alla Camera sulla legge elettorale lo ha certificato». Lo afferma la segretaria del Pd, Elly Schlein, in un’intervista a la Repubblica. «La maggioranza non esiste più – aggiunge –, adesso vadano a casa, tocca a noi. Ha perso Meloni, che ha cercato di imporre una riforma elettorale cucita su misura perché ha paura di essere sconfitta dalla nostra coalizione che ha una proposta competitiva». Secondo Schlein, la premier «ha perso l’arroganza di forzare anche rispetto ai suoi alleati, che non la volevano» e «la superbia della prima presidente del Consiglio donna che per difendere il suo potere era pronta a sacrificare le altre donne».

«È surreale – prosegue – che Meloni pensi di andare avanti come se nulla fosse, quando ieri (martedì, ndr) si è aperta la crisi di governo: l’emendamento bocciato sulle preferenze non era uno qualunque, era stato voluto fortemente dalla premier, presentato dal suo partito e sponsorizzato dal governo, che in aula ha dato parere conforme ai relatori».

Rispondendo all’accusa di FdI di aver affossato le preferenze per mantenere le liste bloccate, la segretaria dem replica: «Quell’emendamento era una farsa: prevedeva infatti tutti i capilista bloccati, la maggioranza dei parlamentari sarebbe stata eletta così. Non solo. Si aboliva pure l’alternanza di genere prevista dal sistema attuale: una cosa gravissima».

«Noi lavoriamo per vincere con qualsiasi legge elettorale – assicura –, mentre lei vuole realizzare il premierato con una legge ordinaria. Avendo subito una sconfitta clamorosa al referendum sulla giustizia, non vuole rischiarne un’altra: questa pessima riforma ha un premio di maggioranza abnorme, distorsivo della rappresentanza». Per Schlein, dopo essere stata battuta in aula, Meloni «dovrebbe prendere atto che non ha più una maggioranza e andare a casa, consentendo agli elettori di esprimersi per tornare ad avere un governo che si occupi dei problemi del Paese».

«Sono tre anni che facciamo proposte unitarie in Parlamento sui bisogni concreti dei cittadini. Salario minimo, congedo paritario, politiche industriali per far ripartire la crescita e ridurre le bollette; su sanità, trasporto pubblico locale, scuola, ricerca e università che loro hanno tagliato, facendo finire nella palude le nostre proposte, senza neanche avere il coraggio di votare contro. Si sa già cosa faremo appena vinceremo le elezioni. I tasselli per il futuro alternativo dell’Italia li abbiamo messi. L’alleanza progressista può allargarsi ancora, non restringersi», conclude Schlein.

Fonte: https://partitodemocratico.it/schlein-quanta-arroganza-finito-il-tempo-del-governo-a-settembre-il-programma/

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