Italia

Riso italiano, tavolo nazionale al Masaf: priorità ad acqua, innovazione e controlli

Published

on

Il Masaf ha riunito il Tavolo nazionale del riso con le associazioni della filiera. Al centro del confronto, infrastrutture idriche, costi di produzione, innovazione, controlli e misure a sostegno degli agricoltori.

Il Tavolo nazionale del riso si è riunito il 30 luglio 2026 nella sede del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.

L’incontro è stato presieduto dal ministro Francesco Lollobrigida e dal sottosegretario Patrizio La Pietra.

Alla riunione hanno partecipato le associazioni della filiera risicola e la presidente dell’Ente Nazionale Risi, Natalia Bobba.

Il confronto ha riguardato le principali esigenze del settore e gli interventi necessari per rafforzare la produzione italiana.

Italia primo produttore di riso in Europa

Secondo quanto evidenziato dal Masaf, l’Italia è il primo produttore di riso nell’Unione europea e occupa una posizione di rilievo anche per la qualità delle proprie varietà.

Il ministro Lollobrigida ha sottolineato la necessità di un lavoro condiviso tra istituzioni, agricoltori, industria e organizzazioni della filiera per proteggere la produzione nazionale e incentivare il consumo interno di riso italiano.

L’obiettivo è consolidare il ruolo del comparto e valorizzare un prodotto considerato strategico per l’agricoltura e l’industria agroalimentare italiana.

Infrastrutture idriche e scarsità d’acqua

Uno dei principali temi affrontati durante il Tavolo è stato quello della disponibilità di acqua.

La risicoltura richiede infrastrutture idriche adeguate e una gestione efficiente delle risorse.

Il Governo sta quindi valutando misure rivolte agli agricoltori che hanno subito difficoltà a causa della scarsità idrica.

Il rafforzamento delle infrastrutture è considerato essenziale per garantire continuità alla produzione, soprattutto in presenza di periodi caratterizzati da precipitazioni ridotte o disponibilità d’acqua insufficiente.

Interventi sui costi energetici e sui fertilizzanti

Il confronto ha interessato anche l’aumento dei costi sostenuti dalle aziende agricole.

Tra le priorità indicate dal ministro figurano la riduzione dei costi energetici e di quelli legati ai fertilizzanti.

Queste spese incidono sulla competitività delle imprese risicole e sulla loro capacità di programmare gli investimenti.

Il Masaf ha ricordato gli interventi finanziari, economici e progettuali già avviati per sostenere il settore, comprese le novità inserite nella legge di bilancio e le risorse del Fondo per la sovranità alimentare.

Contratti di filiera per dare più stabilità alle imprese

Il Governo intende inoltre favorire lo sviluppo di contratti di filiera di lungo periodo.

Questi accordi dovrebbero consentire agli agricoltori di operare con maggiore sicurezza e alle imprese industriali di contare su forniture più stabili, con costi maggiormente prevedibili.

I contratti di filiera possono rafforzare la collaborazione tra produzione agricola, trasformazione e distribuzione, migliorando la programmazione lungo l’intera catena produttiva.

Più innovazione e controlli nella filiera del riso

Durante il Tavolo nazionale si è discusso anche del sostegno all’innovazione e dell’intensificazione dei controlli.

Le verifiche lungo la filiera saranno svolte dall’ICQRF, l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari.

L’attività ha lo scopo di tutelare la qualità delle produzioni e contrastare eventuali irregolarità.

Il Governo ha inoltre confermato il proprio impegno a livello europeo, dove vengono definite diverse politiche che incidono sulla produzione, sul commercio e sulla tutela del riso italiano.

A Vercelli il Festival internazionale del riso

Al termine della riunione è stato presentato il Festival internazionale del riso “Risò”, in programma a Vercelli dall’11 al 13 settembre 2026.

La manifestazione sarà dedicata alla promozione, alla conoscenza e alla valorizzazione del riso italiano e dell’intera filiera risicola.

L’evento sarà inaugurato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Il Festival rientra nelle iniziative pensate per aumentare la visibilità del prodotto italiano, promuoverne il consumo e rafforzare il legame tra produzione, territorio e cultura alimentare.

Il Tavolo nazionale ha quindi individuato una serie di priorità che comprendono infrastrutture idriche, riduzione dei costi, innovazione, controlli e accordi di lungo periodo.

L’attuazione delle misure annunciate sarà determinante per sostenere la competitività della risicoltura italiana.

Exit mobile version