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Migranti, FdI: grazie al governo Meloni Lampedusa non è più la “Ceuta italiana”

Il sottosegretario Ferro e la responsabile immigrazione FdI Kelany rivendicano a Lampedusa il calo degli sbarchi e l’aumento dei rimpatri sotto il governo Meloni.

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Il governo Meloni ha riportato Lampedusa a essere una meta turistica e non più il simbolo di un’emergenza migratoria senza fine. Lo hanno rivendicato il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro e la responsabile immigrazione di Fratelli d’Italia Sara Kelany, intervenute sull’isola in occasione di “Bar Italia”, il tour estivo del partito.

“Per noi sicurezza e immigrazione devono camminare di pari passo”, ha dichiarato Ferro. “Il governo Meloni ha affrontato il problema dell’immigrazione senza l’ipocrisia di una certa parte politica, che si riempie la bocca di accoglienza, ma poi si dimentica del destino di queste persone una volta sbarcate sulla banchina di un porto”. Secondo il sottosegretario, i migranti “devono arrivare con delle regole, attraverso canali sicuri e legali”, e oggi Lampedusa rappresenta “un modello positivo” tornato a essere “una splendida meta turistica”.

Ferro ha lamentato il silenzio su questo cambiamento: “È preoccupante che nessuno ne parli, c’è un problema di chi vuole raccontare questo Paese per quello che gli conviene e non per quello che è. Grazie al governo Meloni Lampedusa continuerà a fiorire”.

Sara Kelany ha snocciolato i numeri dell’azione di governo: “Questo governo ha difeso le frontiere, bloccato le partenze e aumentato i rimpatri. -55% di ingressi irregolari nel nostro territorio rispetto al 2025, meno 89% rispetto al 2023. +34% di rimpatri nel primo semestre del 2026”. Un risultato che, ha sottolineato, ha permesso di “abbattere anche le morti in mare”.

La responsabile immigrazione di FdI ha ricordato la situazione precedente: “A Lampedusa c’erano scene di 3000 persone all’interno di un hotspot dimensionato per 300: era la Ceuta italiana. Situazione che si era prodotta per colpa di chi governava all’epoca”. Kelany ha rivendicato di aver “spezzato la catena del denaro che orbitava intorno alle cooperative di gestione dei migranti”, citando come esempio l’affidamento dell’hotspot di Lampedusa alla Croce Rossa italiana “per garantire trasparenza”.

“C’è tanta resistenza ideologica perché c’è chi ci guadagna”, ha concluso Kelany. “Con Giorgia Meloni l’immigrazione è controllata, con Schlein e Conte invece potrebbero tornare quei tempi bui”.

Foto: Fratelli d’Italia

Fonte: https://www.fratelli-italia.it/migranti-fdi-grazie-a-governo-meloni-lampedusa-non-piu-ceuta-italiana/

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