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Żebbuġ rivoluzione smart: ora i dispositivi si controllano con lo sguardo

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Un semplice sguardo… ed ecco che la televisione alza il volume, le tende si chiudono e la luce si spegne. No, non è magia. È SmartGaze, l’ultima frontiera della tecnologia che promette di cambiare radicalmente la vita di chi convive con gravi limitazioni motorie. Un’invenzione rivoluzionaria che permette di controllare dispositivi domestici con il solo movimento degli occhi. Una svolta che segna l’inizio di una nuova era per l’accessibilità.

Immaginate di poter regolare l’aria condizionata o sbloccare una porta semplicemente fissandola. Con SmartGaze, tutto questo diventa realtà. Il sistema, innovativo e completamente hands-free, permette il controllo intuitivo di tende motorizzate, ventilatori, lampade, televisori, climatizzatori e persino serrature — tutto grazie allo sguardo.

Utilizzando tecnologie di tracciamento avanzate, SmartGaze rileva la posizione dell’utente e l’orientamento della testa per connettersi al dispositivo desiderato. Una volta selezionato, un feedback audio conferma la scelta, mentre specifiche funzioni vengono attivate tramite il movimento oculare. Ad esempio, guardare verso l’alto può aumentare il volume della TV o la temperatura del condizionatore.

Il cuore del sistema sono occhiali smart indossabili, dotati di elettrodi nascosti nei naselli e nel ponte, capaci di registrare segnali elettrooculografici (EOG). Questi segnali vengono poi interpretati da algoritmi di machine learning, che traducono i movimenti degli occhi in comandi precisi.

A differenza delle soluzioni tradizionali basate su schermi e interfacce grafiche, SmartGaze offre un’interazione naturale, fluida e priva di supporti visivi. Niente più click, touch o telecomandi: basta uno sguardo.

Il progetto, finanziato dal programma Xjenza FUSION SmartCities, è stato testato con successo su dieci partecipanti sani, tutti in grado di controllare efficacemente i dispositivi intelligenti.

Non solo: grazie alla collaborazione con Aġenzija Sapport, il team ha testato il sistema anche con persone con esigenze specifiche, adattandolo persino a una paziente su sedia a rotelle. Risultato? Pieno controllo di tutti i dispositivi visibili nel suo campo visivo.

Forte di questi risultati incoraggianti, e con il sostegno del Ministry for Education, Sport, Youth, Research and Innovation, SmartGaze è pronto per una nuova fase: la sperimentazione a Dar Bjorn, a Żebbuġ, dove sarà testato su un gruppo più ampio di pazienti. Un passaggio cruciale che fornirà dati fondamentali per rendere il sistema ancora più affidabile ed efficace.

Questo progetto pionieristico dimostra come la tecnologia possa restituire indipendenza e dignità a chi vive con disabilità motorie, migliorando sensibilmente la qualità della vita.

SmartGaze rappresenta un ponte concreto tra accessibilità e innovazione, offrendo uno sguardo su un futuro in cui nessuna barriera fisica potrà più limitare il potenziale umano.

Foto: [Archivio Times Of Malta]

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