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Malta arriva il bus senza conducente: test sulle strade a giugno

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Malta si prepara a entrare nel futuro della mobilità con un progetto che sembra uscito da un film di fantascienza: Malta Public Transport (MPT) ha svelato giovedì un autobus autonomo senza conducente che sarà testato sulle strade pubbliche già dal prossimo mese.

Il veicolo futuristico da 15 posti promette di rivoluzionare il trasporto pubblico nell’arcipelago, offrendo un servizio “on demand” tra Malta e Gozo su percorsi accuratamente selezionati e approvati. I passeggeri potranno richiedere la corsa quando necessario, mentre il mezzo si muoverà in autonomia grazie a sofisticate tecnologie di navigazione.

L’autobus a guida autonoma è stato presentato attraverso un breve video pubblicato sui social media giovedì.

L’operatore del trasporto pubblico ha spiegato che l’arrivo del mezzo a Malta segna l’inizio di una fase di test destinata a durare almeno sei mesi, nell’ambito di un progetto pilota gestito da MPT, dal Ministero dei Trasporti e dall’Università di Malta.

Una volta sulle strade, il bus opererà un servizio su richiesta attraverso Malta e Gozo lungo “percorsi attentamente selezionati e pre-approvati”, permettendo ai passeggeri di prenotare corse in base alle necessità.

Le immagini degli interni mostrano una netta rottura con il tradizionale layout degli autobus: niente più classiche file di sedili, ma sedute laterali ribaltabili che conferiscono al mezzo un aspetto ultramoderno.

Nel tentativo di rassicurare chi potrebbe nutrire dubbi sulla sicurezza, l’operatore ha sottolineato che la sicurezza sarà “centrale” nel progetto. Durante tutta la fase di test sarà infatti presente a bordo un operatore qualificato, pronto a prendere il controllo del veicolo in qualsiasi momento.

Times of Malta apprende che il bus sta attualmente affrontando test tecnologici prima di iniziare le prove su strada nelle prossime settimane.

Il progetto pilota fa parte del programma metaCCAZE finanziato dalla Commissione Europea, che punta a sviluppare soluzioni di trasporto elettrico automatizzato nelle città europee. Anche se per ora si tratta soltanto di una sperimentazione, le autorità non escludono la possibilità di rendere il servizio permanente in futuro.

MPT ha inoltre evidenziato che progetti simili sono già in corso in nove città europee, tra cui Tampere in Finlandia e Amsterdam nei Paesi Bassi.

Uno studio condotto dalle ricercatrici dell’Università di Malta Karyn Scerri e Maria Attard supporterà i test del servizio, con le autorità che insistono sull’importanza di raccogliere dati e informazioni durante la fase sperimentale.

L’autobus è prodotto dall’azienda francese Navya e appartiene alla linea Autonom Shuttle Evo.

Secondo il sito web di Navya, il veicolo utilizza una combinazione di telecamere, GPS, sensori di movimento, radar e tecnologia di mappatura laser per orientarsi nell’ambiente circostante.

L’introduzione ufficiale della tecnologia è stata annunciata mercoledì dal ministro dei Trasporti Chris Bonett, che nello stesso intervento ha annunciato anche l’aggiunta di nuovi mezzi alla flotta del trasporto pubblico.

I piani per testare un autobus senza conducente erano sul tavolo già da tempo. Rispondendo a un’interrogazione parlamentare nel 2023, l’allora ministro dei Trasporti Aaron Farrugia aveva dichiarato che i test del servizio sarebbero iniziati “entro la fine dell’anno”, dopo che il suo predecessore Ian Borg aveva annunciato un lancio imminente già nel 2021.

Foto: MPT.

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