La Commissione Europea, in un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale, ha annunciato l’entrata in vigore della nuova legge sui servizi digitali, che ha come obiettivo quello di rendere il web un posto più sicuro e responsabile.
Le grandi piattaforme e qualsiasi altro tipo di servizio online vedranno aumentare i propri obblighi e ogni forma di pubblicità ingannevole che possa appunto comportare danni agli utenti sarà punita.
Già un mese fa il ministro dell’Industria e del commercio della Repubblica Ceca (a guida della presidenza del semestre europeo), Jozef Síkela, aveva annunciato la volontà di Bruxelles di elevare questa nuova legge a benchmark di riferimento nel panorama dei servizi digitali.
Norme speciali saranno previste per le piattaforme che contano più di 45 milioni di utenti, con ulteriori obblighi da rispettare, come per esempio valutazioni annuali sui rischi e i possibili danni che possano derivare da azioni online. Questo andrà a beneficio soprattutto per le piattaforme più piccole, che potranno godere di una maggiore tutela per operare sul mercato europeo.
La normativa, inoltre, prevede l’esposizione in modo chiaro e diretto da parte delle piattaforme dei termini d’uso, oltre a garantire agli utenti la possibilità di fare reclami direttamente alle piattaforme.
Entro il 17 Febbraio 2023, le piattaforme dovranno comunicare il numero di utenti attivi a quella data e, sulla base di questo, la Commissione valuterà se definirla “piattaforma” o “motore di dimensioni molto grandi”.
Entro il 17 Febbraio 2024, data di inizio applicazione della legge, gli Stati Membri dovranno conferire i poteri spettanti ai propri coordinatori dei servizi digitali.